Otochirurgia

Impianto cocleare

Per le sordità gravi o profonde, quando le protesi acustiche non bastano. Nei bambini si esegue entro il primo anno di vita.

Che cos’è e quando è indicato?

L’impianto cocleare, detto anche «orecchio bionico», è un dispositivo elettronico indicato nelle sordità gravi o profonde, quando le protesi acustiche tradizionali non garantiscono una percezione uditiva sufficiente.

Come funziona?

Un sottilissimo filo di elettrodi viene inserito nella coclea, l’organo dell’udito non funzionante. Il dispositivo converte i suoni in impulsi elettrici e stimola direttamente il nervo acustico, che trasmette i segnali alle aree uditive del cervello.

Intervento, anestesia e ricovero

Anestesia
generale, salvo casi particolari in cui le condizioni del paziente richiedano un’anestesia locale
Durata
circa 45–60 minuti
Degenza
una notte, con dimissione il giorno successivo

Quando viene attivato l’impianto?

L’attivazione può avvenire dal giorno stesso dell’intervento o comunque entro il mese successivo, a cura del team di ingegneri biomedici che esegue la regolazione iniziale del dispositivo.

Come si svolge la riabilitazione?

Il percorso comprende un’Unità di Riabilitazione Uditiva con un team di logopedisti dedicato, che segue il paziente in tutte le fasi successive all’intervento e lo accompagna nell’adattamento al nuovo modo di percepire i suoni.

Perché è importante intervenire presto?

Nei bambini con diagnosi certa di sordità profonda l’impianto viene eseguito entro il primo anno di vita. Intervenire così presto permette di sfruttare la plasticità cerebrale dell’infanzia: il cervello impara a elaborare i suoni in modo naturale durante la finestra critica dello sviluppo del linguaggio, e il bambino può raggiungere prestazioni uditive e verbali molto vicine a quelle di un coetaneo normoudente.

Anche negli adulti il fattore che più influenza il risultato è la tempestività: più a lungo l’orecchio resta senza stimoli, più è difficile ottenere un udito ottimale.

Nel bambino si interviene su un orecchio o su entrambi?

Di norma su entrambi, nello stesso intervento (impianto cocleare bilaterale simultaneo). Così si evita al bambino una seconda anestesia e si favorisce fin da subito uno sviluppo uditivo bilanciato e la capacità di localizzare i suoni nello spazio.

Le informazioni hanno carattere divulgativo. Ogni indicazione viene valutata nel corso della visita specialistica.

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