Quando si valuta la chirurgia?
La chirurgia non è mai il primo approccio. È una soluzione mirata per chi soffre di crisi vertiginose severe, frequenti e invalidanti che non rispondono ai farmaci o alla riabilitazione.
Per quali patologie è indicata?
- Malattia di Menière
- nelle forme che non rispondono ai farmaci
- Neurinoma dell’acustico (schwannoma vestibolare)
- tumore benigno del nervo dell’equilibrio e dell’udito
- Fistola perilinfatica
- lesione ossea con fuoriuscita di liquido dell’orecchio interno
- Sindrome di Minor
- deiscenza del canale semicircolare superiore, un difetto della parete ossea del labirinto
L’intervento mette a rischio l’udito?
La tutela dell’udito è una priorità. La scelta della tecnica dipende dalla funzione uditiva residua dell’orecchio malato e si privilegiano sempre le procedure conservative.
Quali trattamenti sono possibili?
- Iniezioni intratimpaniche
- farmaci (gentamicina o cortisonici) somministrati nell’orecchio medio attraverso il timpano, senza incisioni, per stabilizzare il sistema dell’equilibrio
- Decompressione o shunt del sacco endolinfatico
- procedura conservativa che riduce la pressione dei liquidi dell’orecchio interno preservando l’udito, tipica nella malattia di Menière
- Neurectomia vestibolare
- sezione selettiva del solo nervo vestibolare, mantenendo intatti il nervo acustico e l’udito
- Labirintectomia chirurgica o chimica
- riservata ai casi in cui l’udito dell’orecchio colpito è già gravemente o totalmente compromesso
Come si recupera l’equilibrio?
Dopo l’intervento l’organismo avvia un processo naturale chiamato compenso vestibolare centrale: il cervello impara ad affidarsi all’orecchio sano. Il processo è accelerato e guidato da un programma personalizzato di riabilitazione vestibolare.
Quali risultati attendersi?
L’obiettivo è eliminare le crisi vertiginose improvvise e restituire stabilità. Nella grande maggioranza dei casi si ottiene il controllo dei sintomi e il ritorno a una normale vita quotidiana, sociale e lavorativa.
Le informazioni hanno carattere divulgativo. Ogni indicazione viene valutata nel corso della visita specialistica.